Egli È Colui che Ha creato per voi l'insieme di quel che v'è nella Terra
Egli ha creato per voi tutto quello che c’è sulla terra. Poi si è rivolto al cielo e lo ha ordinato in sette cieli . Egli è l’Onnisciente.
E quando il tuo Signore disse agli Angeli: «Porrò un vicario sulla terra» , essi dissero: «Metterai su di essa qualcuno che vi spargerà la corruzione e vi verserà il sangue, mentre noi Ti glorifichiamo lodando- Ti e Ti santifichiamo?». Egli disse: «In verità Io conosco quello che voi non conoscete…».
Ed insegnò ad Adamo i nomi di tutte le cose, quindi le presentò agli Angeli e disse: «Ditemi i loro nomi, se siete veritieri».
E quando dicemmo agli Angeli: «Prosternatevi ad Adamo», tutti si prosternarono, eccetto Iblìs , che rifiutò per orgoglio e fu tra i miscredenti.
E dicemmo: «O Adamo, abita il Paradiso, tu e la tua sposa. Saziatevene ovunque a vostro piacere, ma non avvicinatevi a quest’albero ché in tal caso sareste tra gli empi» .
Poi Iblìs li fece inciampare e scacciare dal luogo in cui si trovavano. E Noi dicemmo: «Andatevene via, nemici gli uni degli altri . Avrete una dimora sulla terra e ne godrete per un tempo stabilito».
Adamo ricevette parole dal suo Signore e Allah accolse il suo pentimento. In verità Egli è Colui che accetta il pentimento, il Misericordioso.
Dicemmo: «Andatevene via tutti quanti! Se mai vi giungerà una guida da parte Mia, coloro che la seguiranno non avranno nulla da temere e non saranno afflitti» .
E i miscredenti che smentiscono i Nostri segni, sono i compagni del Fuoco, in cui rimarranno per sempre.
E quando Mosè disse al suo popolo: «O popol mio, invero vi siete fatti un grande torto prendendovi il Vitello. Pentitevi al vostro Creatore e datevi la morte : questa è la cosa migliore, di fronte al vostro Creatore». Poi Allah accolse il vostro pentimento. In verità Egli accoglie sempre il pentimento, è il Misericordioso.
Il nome della sura deriva dal vers. Il vers. è statò rivelato durante il pellegrinaggio dell’addio (10-632). In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. E quando Mosè disse al suo popolo: «Allah vi ordina di sacrificare una giovenca!» . Risposero: «Ti prendi gioco di noi?». «Mi rifugio in Allah dall’essere tra gli ignoranti.»
Dissero: «Chiedi per noi al tuo Signore che ci indichi come deve essere». Rispose: «Allah dice che deve essere una giovenca né vecchia né vergine, ma di età media. Fate quello che vi si comanda!».
Dissero: «Chiedi per noi al tuo Signore che ci indichi di che colore deve essere». Rispose: «Allah dice che dev’essere una giovenca gialla, di un colore vivo che rallegri la vista» .
Dissero: «Chiedi al tuo Signore che dia maggiori particolari, perché veramente per noi le giovenche si assomigliano tutte. Così, se Allah vuole, saremo ben guidati».
Rispose: «Egli dice che deve essere una giovenca che non sia stata soggiogata al lavoro dei campi o all’irrigazione, sana e senza difetti». Dissero: «Ecco, ora ce l’hai descritta esattamente». La sacrificarono, ma mancò poco che non lo facessero!
T'interrogano riguardo la mestruazione, rispondi: "È un male, pertanto, tenetevi lontani dalle donne durante il mestruo, non accostatevi ad esse fino a che non siano purificate"
Le ripudiate si tratterranno tre periodi
Allah, non c'è divinità tranne Lui, il Vivente, l'Ente Autosussistente, non lo prende torpore né sonno, a Lui appartiene quel che è nei cieli e nella Terra, chi potrà mai intercedere presso di Lui senza il Suo permesso, Egli sa ciò che sta per le mani e ciò che sta dietro di loro, invece essi non comprendono qualcosa della Sua scienza se non quel che Egli Consente. Il Suo Poggiapiedi è vasto quanto i cieli e la Terra e non Gli nuoce la loro preservazione, Egli è l'Altissimo l'Immenso
Non hai visto colui che per il fatto che Allah lo aveva fatto re, discuteva con Abramo a proposito del suo Signore ? Quando Abramo disse: «Il mio Signore è Colui che dà la vita e la morte», rispose l’altro: «Sono io che do la vita e la morte!». E Abramo: «Allah fa sorgere il sole da Oriente, fallo nascere da Occidente». Restò confuso il miscredente: Allah non guida i popoli che prevaricano.
Ha creduto l'Apostolo in ciò che è stato fatto scendere su di lui dal suo Signore, così i credenti; Tutti han creduto in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi libri e nei Suoi inviati: "Non abbiam discriminato alcuni dei Suoi inviati", e dissero: "abbiamo sentito e abbiamo obbedito, invochiamo il Tuo perdono, Signor nostro, ché verso di Te è il ritorno".
Non impone Allah a un'anima se non quel che essa può sopportare, suo è quel che ha guadagnato e a suo carico è quel che ha meritato. "Signor nostro, non riprenderci se abbiam dimenticato o abbiam sbagliato, Signor nostro non caricarci di un onere come quello che caricasti su coloro che furono prima di noi. Signor nostro, non imporci quel che non è nella nostra capacità, condona quanto ci riguarda e perdonaci, usaci misericordia Tu sei il nostro Padrone perciò facci trionfare contro il popolo dei miscredenti."
E Allah gli insegnerà il Libro e la saggezza, la Torâh e l’Ingìl.
E ne farà un messaggero per i figli di Israele che dirà loro: “In verità vi reco un segno da parte del vostro Signore. Plasmo per voi un simulacro di uccello nella creta e poi vi soffio sopra e, con il permesso di Allah, diventa un uccello. E per volontà di Allah, guarisco il cieco nato e il lebbroso, e resuscito il morto. E vi informo di quel che mangiate e di quel che accumulate nelle vostre case. Certamente in ciò vi è un segno se siete credenti!
Sono stato mandato a confermarvi la Toràh che mi ha preceduto e a rendervi lecito qualcosa che vi era stata vietata . Sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore. Temete dunque Allah e obbeditemi.
In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo dunque: ecco la retta via”».
In verità, per Allah Gesù è simile ad Adamo che Egli creò dalla polvere, poi disse: «Sii» ed egli fu.
Invero nella creazione dei cieli e della Terra e nella diversità della notte col giorno ci sono certamente segni per chi ha intendimento
coloro che menzionano Allah in piedi, seduti o stesi su un fianco e riflettono sulla creazione dei cieli e della Terra, dicono "Signor nostro non creasti ciò inutilmente -Tu sia esaltato- scampaci dal fuoco"
e gli iniqui non avranno soccorritore
Signor nostro invero abbiamo udito un araldo appellare alla fede dicente "Credete nel vostro Signore!", e noi abbiamo creduto. Signor nostro perdona i nostri peccati e condona le nostre cattive intenzioni e riprendici a Te insieme con gli obbedienti
Signor nostro dacci quanto ci hai permesso per mezzo dei tuoi inviati e non umiliarci nel Giorno del Giudizio, invero Tu non disattendi la promessa
E gli risponderà il loro Signore "non farò andar perduta l'azione che avete compiuto, siate maschi o femmine, ché siete uni degli altri. E coloro che emigrarono e furono espulsi dalle proprie dimore e han sofferto per la Mia causa, hanno combattuto e son stati uccisi, di certo ne condoneremo gli sbagli, di certo li faremo entrare in giardini sotto i quali scorrono i fiumi". Premio da parte d'Allah, presso Allah c'è eccellente premio
non t'inganni l'andirivieni dei miscredenti nel paese
è godimento da poco, poi il loro alloggio sarà Ǧahannam, che infelice giaciglio!
Però, coloro che han temuto il loro Signore, avranno come luogo d'ospitalità presso Allah giardini sotto i quali fiumi e vi rimarranno perennemente. Meglio per i pii è quel che è presso Allah
invero, quelli della Gente del Libro che han creduto in Allah e in quel che è stato fatto discendere su di voi e in quel che è stato fatto discendere su di loro, e sono contriti per Allah e non svendono i segni di Allah a un prezzo di poco conto, essi avranno la loro mercede presso il loro Signore, invero Allah è rapido nel conto
O voi che avete creduto, pazientate! Siate pazienti, perseverate tenacemente e temete Allah, ché avrete successo
Se siete malati o in viaggio, quello di voi che viene dalla ritirata o aveste intimità con le vostre donne e non trovate acqua, strofinatevi con polvere pulita, passatela sul viso e le mani
Quello di voi che viene dalla ritirata
E non l'impuro (ǧunub) -a eccezione del viandante- finché non si sia purificato
li abbiamo maledetti per via della loro miscredenza e perché dissero contro Maria calunnia immensa ,
e dissero: «Abbiamo ucciso il Messia Gesù figlio di Maria, il Messaggero di Allah!». Invece non l’hanno né ucciso né crocifisso, ma così parve loro . Coloro che sono in discordia a questo proposito, restano nel dubbio: non hanno altra scienza e non seguono altro che la congettura. Per certo non lo hanno ucciso
ma Allah lo ha elevato fino a Sé. Allah è eccelso, saggio.
Chi rinnega la fede ha vanificato le proprie opere
O voi che avete creduto, quando vi accingete alla preghiera, lavatevi il viso, le mani fino ai gomiti, strofinatevi la testa e lavatevi i piedi fino ai malleoli. Se siete in impurità maggiore, allora, purificatevi. Se siete malati o in viaggio o quello di voi che viene dalla ritirata o aveste intimità con le vostre donne e non trovate acqua, strofinatevi con polvere pulita, passatela sul viso e le mani. Con ciò Iddio non vuole porvi in difficoltà, invece, vuole purificarvi e perfezionare la Sua grazia su di voi affinché possiate esser riconoscenti
Sono certamente miscredenti quelli che dicono: «Allah è il Messia, figlio di Maria!». Mentre il Messia disse: «O Figli di Israele, adorate Allah, mio Signore e vostro Signore». Quanto a chi attribuisce consimili ad Allah, Allah gli preclude il Paradiso, il suo rifugio sarà il Fuoco. Gli ingiusti non avranno chi li soccorra!
Quando gli apostoli dissero: «O Gesù, figlio di Maria, è possibile che il tuo Signore faccia scendere su di noi dal cielo una tavola imbandita?», rispose: «Temete Allah se siete credenti» .
Dissero: «Vogliamo mangiare da essa. Così i nostri cuori saranno rassicurati, sapremo che tu hai detto la verità e ne saremo testimoni».
Gesù figlio di Maria disse: «O Allah nostro Signore, fa’ scendere su di noi, dal cielo, una tavola imbandita che sia una festa per noi – per il primo di noi come per l’ultimo – e un segno da parte Tua. Provvedi a noi, Tu che sei il migliore dei sostentatori».
Allah disse: «La farò scendere su di voi, e chiunque di voi, dopo di ciò, sarà miscredente, lo castigherò con un tormento che non infliggerò a nessun’altra creatura!».
In verità mandammo Noè al suo popolo. Disse: «O popol mio, adorate Allah! Per voi non c’è altro dio che Lui. Temo, per voi, il castigo di un Giorno terribile».
I notabili del suo popolo dissero: «Ti vediamo manifestamente sviato».
Disse: «O popol mio, non c’è errore in me, non sono che un messaggero del Signore dei mondi!
Vi riferisco i messaggi del mio Signore, vi do sinceri consigli e ho ricevuto da Allah la conoscenza di ciò che ignorate.
E facemmo attraversare il mare ai Figli di Israele. Faraone e le sue armate li inseguirono per accanimento e ostilità. Poi, quando fu sul punto di annegare, Faraone disse: «Credo che non c’è altro dio all’infuori di Colui in Cui credono i Figli di Israele e sono tra coloro che si sottomettono».
Disse Allah: «Ora ti penti, quando prima hai disobbedito ed eri uno dei corruttori ?
Oggi salveremo il tuo corpo, affinché tu sia un segno per quelli che verranno dopo di te» . Ma in verità la maggioranza degli uomini è incurante dei segni Nostri.
I notabili del suo popolo, che erano miscredenti, dissero: «A noi sembri solo un uomo come noi, e non ci pare che ti seguano altri che i più miserabili della nostra gente. Non vediamo in voi alcuna superiorità su di noi anzi, pensiamo che siate bugiardi».
Disse: «Cosa direste, gente mia, se mi appoggiassi su una prova proveniente dal mio Signore e se mi fosse giunta da parte Sua una misericordia che è a voi preclusa a causa della vostra cecità? Dovremmo imporvela nonostante la rifiutiate?
O popol mio, non vi chiedo alcun compenso. La mia ricompensa è in Allah. Non posso scacciare quelli che hanno creduto e che incontreranno il loro Signore. Vedo che siete veramente un popolo di ignoranti.
Dissero: «O Noè, hai polemizzato con noi, hai polemizzato anche troppo. Fai venire quello di cui ci minacci , se sei sincero!».
Fu ispirato a Noè: «Nessuno del tuo popolo crederà, a parte quelli che già credono. Non ti affliggere per ciò che fanno.
Costruisci l’Arca sotto i Nostri occhi e secondo la Nostra rivelazione. Non parlarMi a favore degli ingiusti: in verità saranno annegati».
E mentre costruiva l’Arca, ogni volta che i notabili della sua gente gli passavano vicino, si burlavano di lui. Disse: «Se vi burlate di noi, ebbene, allo stesso modo ci burleremo di voi.
Quando giunse il Nostro Decreto e il forno buttò fuori , dicemmo: «Fai salire una coppia per ogni specie e la tua famiglia, eccetto colui del quale è già stata decisa la sorte , e coloro che credono» Coloro che avevano creduto insieme con lui erano veramente pochi.
E l’Arca navigò portandoli tra onde alte come montagne. Noè chiamò suo figlio, che era rimasto in disparte: «Figlio mio, sali insieme con noi, non rimanere con i miscredenti».
Rispose: «Mi rifugerò su un monte che mi proteggerà dall’acqua». Disse Noè: «Oggi non c’è nessun riparo contro il decreto di Allah, eccetto per colui che gode della Sua misericordia». Si frapposero le onde tra i due e fu tra gli annegati .
E fu detto: «O terra, inghiotti le tue acque; o cielo, cessa!». Fu risucchiata l’acqua, il decreto fu compiuto e quando l’Arca si posò sul monte al-Jûdî fu detto: «Scompaiano gli empi!» .
Noè invocò il suo Signore dicendo: «Signore, mio figlio appartiene alla mia famiglia! La Tua promessa è veritiera e tu sei il più giusto dei giudici!».
Disse Allah: «O Noè, egli non fa parte della tua famiglia, è frutto di qualcosa di empio . Non domandarmi cose di cui non hai alcuna scienza. Ti ammonisco, affinché tu non sia tra coloro che ignorano».
Disse: «Mi rifugio in Te, o Signore, dal chiederti cose sulle quali non ho scienza. Se Tu non mi perdoni e non mi usi misericordia, sarò tra i perdenti».
Fu detto: «O Noè, sbarca con la Nostra pace, e siate benedetti tu e le comunità che discenderanno da coloro che sono con te. Anche ad altre comunità concederemo gioia effimera e poi verrà loro, da parte Nostra, un doloroso castigo.
Non comprendiamo molto di quel che dici
Rispose Giuseppe: «Non vi sarà distribuito cibo prima che vi abbia reso edotti sulla loro interpretazione. Ciò è parte di quel che il mio Signore mi ha insegnato. In verità ho abbandonato la religione di un popolo che non crede in Allah e disconosce l’altra vita
e seguo la religione dei miei avi, Abramo, Isacco e Giacobbe. Non dobbiamo associare ad Allah alcunché. Questa è una grazia di Allah per noi e per gli uomini, ma la maggior parte di loro sono ingrati.
O miei compagni di prigione! Una miriade di signori sono forse meglio di Allah, l’Unico, Colui Che prevale?
Non adorate aü’infuori di Lui altro che nomi che voi e i vostri avi avete inventato, e a proposito dei quali Allah non ha fatto scendere nessuna prova. In verità il giudizio appartiene solo ad Allah. Egli vi ha ordinato di non adorare altri che Lui. Questa la religione immutabile , eppure la maggior parte degli uomini lo ignora.
O miei compagni di prigione, uno di voi due verserà il vino al suo signore, l’altro sarà crocifisso e gli uccelli beccheranno la sua testa. Le questioni sulle quali mi avete interpellato sono così stabilite».
Rispose: «Coltiverete per sette anni come è vostra consuetudine. Tutto quello che avrete raccolto lasciatelo in spiga, eccetto il poco che consumerete.
Verranno poi sette anni di carestia che consumeranno tutto quello che avrete risparmiato, eccetto quel poco che conserverete .
Dopo di ciò verrà un’annata in cui gli uomini saranno soccorsi e andranno al frantoio» .
Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente.
Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito , che assunse le sembianze di un uomo perfetto.
Disse Maria: «Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei di Lui timorato!».
Rispose: «Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro».
Disse: «Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?».
Rispose: «È così. Il tuo Signore ha detto: “Ciò è facile per Me… Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita”».
Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano.
I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: «Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!».
Tornò dai suoi portando il bambino. Dissero: «O Maria, hai commesso un abominio!
O sorella di Aronne , tuo padre non era un empio né tua madre una libertina».
Maria indicò loro il bambino. Dissero: «Come potremmo parlare con un infante nella culla?»,
Ma Gesù disse: «In verità sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta.
Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l’orazione e la decima finché avrò vita,
e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento né miserabile.
Pace su di me il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita».
Disse a suo padre: «O padre, perché adori ciò che non vede e non sente e non può proteggerti da alcunché?
O padre, mi è stata data una scienza che tu non hai avuto, seguimi e ti condurrò sulla retta via.
O padre, non adorare Satana: egli è sempre disobbediente al Compassionevole.
O padre, temo che ti giunga un castigo del Compassionevole e che tu divenga uno dei prossimi di Satana».
Disse: «O Abramo, hai in odio i miei dèi? Se non desisti, ti lapiderò. Allontanati per qualche tempo».
Rispose: «Pace su di te, implorerò per te il perdono del mio Signore, poiché Egli è sollecito nei miei confronti.
Quando vide un fuoco, disse alla sua famiglia: «Aspettate! Ho avvistato un fuoco, forse potrò portarvene un tizzone o trovare nei suoi pressi una guida».
Quando vi giunse, sentì chiamare: «O Mosè,
in verità sono il tuo Signore. Levati i sandali, ché sei nella valle santa di Tuwà .
Io ti ho scelto. Ascolta ciò che sta per esserti rivelato.
In verità Io sono Allah: non c’è dio all’infuori di Me. AdoraMi ed esegui l’orazione per ricordarti di Me.
O Mosè, cosa tieni nella tua mano destra?» .
Disse: «È il mio bastone, mi ci appoggio, e faccio cadere foglie degli alberi per i miei montoni e mi serve anche per altre cose».
Disse Allah: «Gettalo, Mosè».
Lo gettò ed ecco che divenne un serpente che strisciava veloce.
Disse Allah: «Afferralo e non temere: gli daremo la sua forma originaria.
Stringi la mano sotto l’ascella: ne uscirà bianca senza alcun male . Ecco un altro segno,
Parlategli con dolcezza. Forse ricorderà o temerà Allah».
Andate pure da lui e ditegli: “In verità siamo due messaggeri del tuo Signore. Lascia partire con noi i Figli di Israele e non tormentarli più. Siamo venuti da te con un segno da parte del tuo Signore. Pace su chi segue la retta via.
Ricorda quando il tuo Signore chiamò Mosè: «Recati presso il popolo degli oppressori,
presso il popolo di Faraone: non avranno timore di Me?».
Disse: «Signore, invero temo che mi trattino da bugiardo.
È oppresso il mio petto e la mia lingua legata . Manda Aronne piuttosto.
Di fronte a loro io sono in colpa . Temo che mi uccidano».
Disse: «Invece no, andate entrambi con i Nostri segni. Noi saremo con voi e ascolteremo.
Andate da Faraone e ditegli: “Noi siamo gli inviati del Signore dei mondi,
affinché tu lasci partire con noi i Figli di Israele”».
Rispose: «Non ti abbiamo forse allevato presso di noi quando eri bambino, non sei forse rimasto con noi molti anni della tua vita?
Poi hai commesso l’atto di cui ti macchiasti e fosti un ingrato».
Disse: «Ho fatto ciò quando ancora ero uno degli smarriti .
Sono fuggito da voi perché ho avuto paura di voi. Ora il mio Signore mi ha dato il discernimento e ha fatto di me uno dei Suoi Messaggeri.
Mi vuoi forse rinfacciare questo favore, mentre schiavizzi i Figli di Israele?» .
Disse Faraone: «E chi è questo Signore dei mondi?».
Rispose: «Il Signore dei cieli e della terra e di ciò che vi è tra essi. Se solo poteste esserne convinti!».
Disse Faraone a quelli che lo attorniavano: «Non avete sentito?».
Disse Mosè: «È il vostro Signore, il Signore dei vostri antenati più lontani!» .
Disse Faraone: «Davvero il messaggero che vi è stato inviato è un folle».
Disse Mosè: «È il Signore dell’ Oriente e dell’Occidente, e di ciò che vi è frammezzo, se solo lo capiste».
Disse: «Se prenderai un dio dall’infuori di me, certamente farò di te un prigioniero».
quando disse a suo padre e al suo popolo: «Cosa adorate?».
Risposero: «Adoriamo gli idoli e resteremo fedeli a loro».
Disse Abramo: «Vi ascoltano, quando li invocate?
Vi giovano o vi recano danno?».
Essi sono tutti miei nemici, eccetto il Signore dei mondi,
Colui Che mi ha creato e mi guida,
Colui Che mi nutre e mi dà da bere,
Colui Che, quando sono malato , mi guarisce,
Colui Che mi farà morire e mi ridarà la vita;
ed è da Lui che bramo il perdono delle mie colpe, nel Giorno del Giudizio.