Le merlature
al-Aʿrāf · Sūra 7
s007

al-Aʿrāf (Le merlature) · 7 : 188

Nome tradotto da Alessandro Vago

قُل لَّآ أَمْلِكُ لِنَفْسِى نَفْعًا وَلَا ضَرًّا إِلَّا مَا شَآءَ ٱللَّهُ ۚ وَلَوْ كُنتُ أَعْلَمُ ٱلْغَيْبَ لَٱسْتَكْثَرْتُ مِنَ ٱلْخَيْرِ وَمَا مَسَّنِىَ ٱلسُّوٓءُ ۚ إِنْ أَنَا۠ إِلَّا نَذِيرٌ وَبَشِيرٌ لِّقَوْمٍ يُؤْمِنُونَ

Di' [o Mohammed!]: "Non dispongo per me stesso né di vantaggio né di danno, eccetto ciò che Dio vuole. Se mai avessi potuto conoscere l'invisibile, avrei disposto di beni in abbondanza e nessun male mi avrebbe sfiorato, visto che non sono altro che un nunzio e un ammonitore per popoli che credono"

Sezione Islamica Italiana (articoli 2014) · 2014

Altre traduzioni 1

"Non possiedo per me stesso beneficio né danno, eccetto ciò che Allah vuole"

Rizq IsmāʿīlDa revisionareParziale

لَّآ أَمْلِكُ لِنَفْسِى نَفْعًۭا وَلَا ضَرًّا إِلَّا مَا شَآءَ ٱللَّهُ ۚ

traduzione diretta dall'arabo · 2013