Il divino assenso alla sincera contrizione
at-Tawba · Sūra 9
s009

at-Tawba (Il divino assenso alla sincera contrizione) · 9 : 17

Nome tradotto da Alessandro Vago

مَا كَانَ لِلْمُشْرِكِينَ أَن يَعْمُرُوا۟ مَسَـٰجِدَ ٱللَّهِ شَـٰهِدِينَ عَلَىٰٓ أَنفُسِهِم بِٱلْكُفْرِ ۚ أُو۟لَـٰٓئِكَ حَبِطَتْ أَعْمَـٰلُهُمْ وَفِى ٱلنَّارِ هُمْ خَـٰلِدُونَ

Non è per gli idolatri popolare e curare le moschee di Allâh mentre testimoniano contro sé stessi la propria miscredenza. Le opere di costoro sono vane, e dimoreranno in eterno nell'Inferno.

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